La bambina che amava Tom Gordon – Stephen King

bambina_tomgordon

La storia inizia con una gita di famiglia, un picnic, durante la quale il fratello e la mamma di Trisha (così si chiama la protagonista del romanzo) discutono animatamente. La bambina ha bisogno di andare in bagno, lo dice ripetutamente, ma nessuno la ascolta perciò decide di allontanarsi di poco dal sentiero per addentrarsi nel bosco quanto basta per espletare i suoi bisogni.

La mamma e il fratello, troppo presi dalla loro lite, non si accorgono che Trisha si è allontanata e quando la piccola inizia a camminare per tornare da loro fa una curva sbagliata e si perde, trovandosi poco a poco nel cuore della foresta. Ha con sè poco cibo (una merendina portata per l’occasione) ed un po’ di acqua. Inseparabile compagno di avventura è il suo walkman che la aiuterà ad andare avanti, restando ancorata (per un pelo) al mondo reale, colui che tramite la radio le permette di non impazzire nel corso di questa rischiosa vicenda non prevista che, come immaginabile, si rivelerà essere ai limiti della sopravvivenza.

Il Tom Gordon del titolo è il giocatore di baseball preferito da Trisha, il quale gioca nei Boston Red Sox. Dopo giorni e giorni a vagare nel bosco, disorientata, impaurita e stremata la bambina comincia ad avere delle allucinazioni, durante le quali vede anche Gordon. Nel frattempo la famiglia, terrorizzata, la cerca.

Questo è il primo libro di King che ho letto molti anni fa, almeno una decina, prendendolo in biblioteca quasi per caso, il Re lo conoscevo solo di nome, avevo sentito dire che era bravo ma fino a quel momento non mi era interessato scoprire se quello che si diceva era vero o meno. Scegliendolo mi si è aperto un mondo inimmaginabile davanti e, pur non essendo uno dei suoi libri migliori, mi ha letteralmente tenuta incollata alla trama dall’inizio alla fine. Ho trascorso giorni e giorni a leggere appena avevo un momento libero e ogni pagina letta era un passo in più dentro a quel bosco. Fantastico.

Buona lettura!

Manu

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...