Notte buia, niente stelle – Stephen King

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Questa meravigliosa raccolta di racconti è la settima creata da Stephen King e, a mio modesto parere, una delle più riuscite.

Lo seguo da più di dieci anni e ho letto molte sue opere, amando moltissimo le sue raccolte come, ad esempio, A volte ritornano, Tutto è fatidico o Incubi e deliri.

A differenza delle altre volte, dove molti racconti mi piacevano ma altri non mi convincevano del tutto, in questa antologia King è riuscito a soddisfarmi dalla prima all’ultima riga.

I racconti sono quattro e sono tutti medio – lunghi.

Nel primo, 1922, l’agricoltore Wilfred scrive una confessione in cui racconta l’uccisione della moglie, avvenuta otto anni prima, con la complicità del figlio adolescente, e tutti i tragici fatti che accaddero dopo l’omicidio della donna. VOTO:8

Il secondo è Maxicamionista nel quale la protagonista, Tess, scrittrice di libri gialli all’acqua di rose, dopo essere stata invitata ad una conferenza per presentare il suo ultimo romanzo, torna a casa percorrendo una strada secondaria. Le si bucano le gomme dell’auto e trova aiuto in un camionista che passa di lì. Come gli appassionati di King potranno intuire il camionista non si trova in quel luogo per una semplice coincidenza e si rivelerà essere più un pericolo che un aiuto. VOTO:10

Il terzo si intitola La giusta estensione e, dei quattro racconti, è l’unico a contenere l’elemento soprannaturale. David, un uomo malato di cancro, si imbatte in un venditore ambulante. Il venditore si chiama George Elvid (occhio perchè Elvid, in inglese è l’anagramma di Devil) e, di professione, vende estensioni. Elvid offre a David di allungare la sua vita di quindici anni e trasferire parte della sua sfortuna a qualcuno che conosce e che odia. VOTO:7

Ed infine, il quarto è Un bel matrimonio (ispirato ad una storia vera): Darcy scopre per caso, nel garage della propria abitazione, una scatola appartenente al marito Bob, con il quale è sposata da molti anni, in quello che considera un matrimonio felice. All’interno della scatola ritrova un documento di identità appartenente ad una donna, ultima vittima di un serial killer conosciuto come “Beadie”. Un tassello dopo l’altro Darcy si troverà ad indagare su di lei e sulle precedenti vittime ed il sospetto che il marito non sia l’uomo che ha sempre pensato che fosse inizia a divorarla. VOTO:9

La magia di King sta nel suo essere capace di giocare con le parole, di costruire nella mente dei lettori immagini così vivide da sembrare reali. Da appassionata di lettura quale sono, con centinaia di libri letti alle spalle, posso dire che quasi mai mi è capitato di riscontrare una capacità simile in altri scrittori. L’angoscia trasmessa da questi racconti è data dal fatto che, La giusta estensione a parte, trattano di storie che potrebbero accadere nella vita di tutti giorni a qualsiasi persona e questo dà i brividi.

La mia storia preferita della raccolta è senza ombra di dubbio Maxicamionista, racconto a mio parere duro e crudo (come altro potrebbe essere un racconto di King?) e la protagonista, Tess, è una sorta di eroina moderna, un modello (estremo, of course) per tutte le donne che subiscono aggressioni e violenze, una che cade e si fa male ma che alla fine si rialza e si prende le sue rivincite. Go Tess go!

Buona lettura!

Manu

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