Delitti di Ferragosto – Autori Vari

978-88-541-7014-8

SETTE AUTORI, SETTE CITTÀ, SETTE DELITTI. PER UN’ESTATE DI SANGUE.

Con qualche mese di ritardo dal sopracitato Ferragosto, voglio parlarvi oggi di questo libro, che contiene racconti gialli così ben scritti da riuscire a far tremare il lettore anche durante la calura estiva.

Il libro contiene sette racconti di lunghezza media, tutti riguardanti argomenti diversi:

Il sorriso del cane   (Francesca Bertuzzi)

Matrioska   (Paolo Roversi)

Nient’altro che un nome   (Gianluca Morozzi)

Beniamino   (Divier Nelli)

Mutt & Jeff   (Massimo Lugli)

La sostanza dei sogni   (Diana Lama)

Abbriaria   (Piergiorgio di Cara)

Ogni racconto è ambientato in una città diversa. Grazie alla penna e alla creatività degli scrittori, chi legge questo libro si troverà a viaggiare per l’Italia senza aver bisogno di macinare chilometri in autostrada. Da Torino, dove troviamo Eleonora e il suo Woodstock in Il sorriso del cane, si arriva a Milano con Enrico Radeschi che, in Matrioska, indaga sul delitto di un senzatetto che, forse, clochard non è. In Nient’altro che un nome, Tomas si risveglia a Bologna, legato e tenuto prigioniero in una stanza insonorizzata. Il Beniamino vittima di bullismo ci aspetta a Firenze, mentre in un’afosa Roma un cadavere saponificato turberà l’estate del vicequestore Mastrantonio in Mutt & Jeff. A Napoli le vite di due donne, la moglie e la giovane amante dello stesso uomo, si intrecciano in un incubo in La sostanza dei sogni e, a Palermo, Mork, agente sotto copertura si trova ad indagare su un nuovo tipo di droga proveniente dall’Africa in Abbriaria.

Vi parlo ora, più nel dettaglio, di due dei sette racconti, ambientati, rispettivamente a Torino e a Firenze.

Il primo è Il sorriso del cane, di Francesca Bertuzzi. Eleonora e Enrico, durante un black out, cominciano a parlare accoccolati vicino al camino acceso, apparentemente solo per trascorrere un po’ di tempo insieme. Ad un certo punto la donna chiede al marito se gli avesse mai raccontato quello che le era successo a Torino anni prima. Alla risposta negativa dell’uomo, Eleonora comincia il suo racconto. La giovane, a quei tempi, viveva in un antico palazzo insieme a tre coinquilini che, come lei, studiavano recitazione. I mesi, tra una festa e l’altra, trascorrevano tranquilli fino a quando accadde una cosa inquietante, la prima di molte: la donna che viveva all’ultimo piano della casa un giorno, in circostanze misteriose, precipitò dalla finestra. Qualche tempo dopo l’accaduto Eleonora, rimasta da sola durante l’estate, decise di adottare un cane, Woodstock, un molossoide. Nel giro di poco la giovane cominciò a notare diverse stranezze scambiandole inizialmente solo per sensazioni. Ben presto però dovette ricredersi, capendo che si trattava di qualcosa di più concreto di semplici presentimenti, fino al momento in cui la vicenda arrivò ad un drammatico, inevitabile finale. Quando Eleonora termina il suo racconto si accorge che suo marito, Enrico, è visibilmente provato e sa che, da quel momento, le cose tra di loro non potranno più essere le stesse.

Un altro racconto che mi ha colpito molto positivamente, regalandomi quel pizzico di angoscia che mi aspetto sempre quando leggo un libro noir, è Beniamino di Divier Nelli. Beniamino, ragazzino che frequenta il primo anno di Liceo, è preso di mira da un trio di bulli, a causa della sua bassezza, ereditata da un lontano parente della madre. Il giovane, però, è tanto minuto quanto intelligente, e, quando i tre bulletti non si limitano più a rubargli i soldi della merenda ma cominciano a metterlo in ridicolo anche su un social network molto seguito, Beniamino capisce che è arrivato il momento di reagire. Decide di ripagare chi lo aveva schernito fino a quel momento con la stessa moneta, riuscendo a guadagnarsi il rispetto delle persone che lo avevano preso in giro fino a poco prima. La prova che le cose sono davvero cambiate gli si palesa con l’arrivo di un semplice sms: “I miei sono partiti… festa da me domani sera!”. Beniamino si sente finalmente felice, sembra che la vita abbia cominciato a sorridergli. Sembra, appunto.

Probabilmente sono di parte perchè adoro i libri gialli e le raccolte di racconti brevi, ma, se siete amanti di questo genere come me, questo libro (così come Giallo Natale e Estate in Giallo, pubblicati anche loro dalla Newton Compton Editori) non deve mancare dalla vostra collezione.

Valutazione: ★★★☆☆

Manu

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