Cenere – Giulia Baroni

Cenere-Giulia-Baroni

«El tuo cane porta i segni della cattiveria umana», nota lui con un famigliare accento spagnolo osservando Cody, le sue zampe storte, le cicatrici che segnano il muso, l’orecchio mezzo mozzato.

«Li portiamo tutti», commento.

Oggi dedico la mia recensione a Cenere, romanzo d’esordio di Giulia Baroni, pubblicato in versione digitale dalla Panesi Edizioni.

Cenere è un romanzo appassionato e appassionante. Un racconto di fantasia che, purtroppo, prende spunto da orrori reali e spietati che accadono tutti i giorni, orrori che vengono costantemente insabbiati dai mandanti per non attrarre troppo l’attenzione e per non smuovere le coscienze delle persone. Si sa, un popolo che ignora alcune cose è, automaticamente, più facile da manipolare e ingannare.

La protagonista del libro è Alice Mivato, una giovane animalista che ha fatto della liberazione animale la propria ragione di vita. Per questo motivo decide di arruolarsi in ELA (acronimo di Esercito Liberazione Animale), il quale si occupa di salvare animali dai luoghi di prigionia e violenza, come, ad esempio, gli allevamenti abusivi, i circhi, i laboratori che praticano sperimentazione animale e le perreras (i canili spagnoli, tristemente noti agli animalisti). Grazie ad alcuni ricordi, che di tanto in tanto riaffiorano nella mente di Alice, capiamo che è stata proprio un’esperienza traumatica vissuta in un canile spagnolo ad aver sconvolto maggiormente la giovane, lasciandole cicatrici che non si rimargineranno mai.

Anche nella realtà esiste un’organizzazione (non riconosciuta legalmente) simile: si chiama ALF (acronimo di Animal Liberation Front) e si occupa, principalmente, di liberare gli animali da luoghi di sfruttamento trovando loro una casa dove vivere dignitosamente, causare danni economici a chi si arricchisce con lo sfruttamento animale e svelare le atrocità commesse in segreto ai danni degli animali.

Il capo di ELA si chiama Alexander, ma è conosciuto da tutti come Wolf. Un altro personaggio di rilievo all’interno dell’organizzazione è Xavier, il braccio destro di Wolf, il quale, inizialmente, non vede di buon occhio la giovane e ribelle Alice. Infrangendo le regole di ELA, alla ragazza viene subito affidata una missione, denominata Operazione Brigitta. La Brigitta che Alice deve salvare è un cane, costretto a vivere in condizioni mostruose e a cibarsi dei cadaveri degli animali che ha sconfitto durante i combattimenti clandestini organizzati dal suo padrone. Nel corso del romanzo la protagonista avrà modo di mettersi in gioco anima e corpo diverse volte per riuscire a salvare altri animali sfortunati, nonostante le missioni non siano prive di rischi e le dimostrino, una volta ancora, quanto la bestia più pericolosa, meschina ed egoista che le potrà capitare di affrontare sia l’essere umano. Ma, citando un romanzo di Stephen King (autore tanto amato dalla protagonista… e da me), ricordiamoci che “le paure vanno affrontate, perché il Male si nutre del terrore e delle fobie”.

Se volete inoltrarvi nel sottobosco dell’attivismo animalista, esplorando dall’interno un movimento che di solito si conosce solo attraverso l’immagine distorta e negativa descritta dalle notizie di cronaca, questo libro fa per voi.

Valutazione: ★★★

Manu

4 pensieri su “Cenere – Giulia Baroni

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