Léonie – Sveva Casati Modignani

 

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Titolo: Léonie

Autore: Sveva Casati Modignani

Editore: Sperling e Kupfer

Genere: Romanzo rosa

Prezzo:  11,30 € (cartaceo) 6,99 € (formato digitale)

Torno a parlavi di un’autrice che ho scoperto tardi, per caso e con una buona dose di scetticismo.

Credevo fosse una scrittrice di romanzi smielati, banali, adatti a tenere compagnia a vecchie signore annoiate alla ricerca disperata di una storia d’amore alla quale appassionarsi. Invece, mi sono dovuta ricredere.

I romanzi della Modignani sono sì rosa, ed è vero che la passione e l’amore sono presenti in ogni racconto. Ma non è un amore smielato, noioso, fine a se stesso: in ogni libro l’autrice riesce a scavare a fondo nella personalità e nel passato di tutti i personaggi che il lettore incontrerà tra le pagine.

Lo stesso accade in questo romanzo: Léonie la giovane donna di origine francese che da il titolo al libro, vive una vita apparentemente perfetta con Guido, suo marito, e la famiglia di lui in un’enorme e lussuosa villa immersa nel verde alle porte di Milano. La vita della giovane viene, però, scombussolata da un incontro fortuito tra lei e un uomo di nome Roger, che la aiuta a cambiare una gomma forata nel bel mezzo di un temporale, un ventidue dicembre. Da quel giorno ogni ventidue dicembre della sua vita, per Léonie, diventerà una data importante e un appuntamento tanto assurdo quanto vitale al quale non può mancare.

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Nel frattempo, la vita coniugale tra lei e il marito continua: Léonie diventa mamma, prende le redini dell’azienda di famiglia, si confida e ascolta i racconti dei suoceri e dei parenti più stretti del marito, i famosi Cantoni delle Rubinetterie Cantoni. E più il racconto va avanti, più il lettore ha la possibilità di fare un passo indietro, e di entrare, in punta di piedi, nel passato ora della donna, ora del marito, ora del suocero oppure della sua anziana madre.

Anche in questo romanzo la penna della Modignani è riconoscibilissima: ricca, elegante e curata fin nei minimi dettagli. Risulta accattivante per il lettore e lo invoglia a lasciarsi trasportare nel suo mondo, sfarzoso e distinto, ma mai opulento.

Manu

In uscita #2

Buongiorno lettori!

Oggi vi presento due libri che, da pochissimo, potete trovare in tutte le librerie, entrambi editi da Newton Compton Editore.


1) Il mio favoloso viaggio in Francia

Autore: Sue Roberts

Titolo: Il mio favoloso viaggio in Francia

Genere: Romanzo

Editore: Newton Compton Editore

Prezzo: 9,90 € (cartaceo) 5,99 € (digitale)

SINOSSI: Liv ha trentotto anni ed è fiera dello splendido ventenne che suo figlio Jake è diventato. Lo ha cresciuto da sola e i due hanno un bellissimo rapporto. C’è solo un argomento che fatica ad affrontare con lui. Jake ormai è un adulto e desidera conoscere la verità su suo padre. Ma per dare una risposta alle sue domande, Liv dovrà ripercorrere una romantica estate vissuta vent’anni prima in Costa Azzurra…
Ritornerà dunque in Francia, dopo tanto tempo, per mettersi sulle tracce del suo primo amore: André. Liv però è una pasticciera, non certo un’investigatrice. E non ha la minima idea di dove scovare indizi per ritrovare il padre di suo figlio. Quand’anche ci riuscisse, come potrebbe rivelargli il segreto che ha mantenuto per tutto questo tempo? Potranno le spiagge idilliache, i cocktail deliziosi e il proverbiale romanticismo della Francia aiutare Liv a sistemare definitivamente le cose?

2) Il santuario degli eretici

Autore: Armando Comi

Titolo: Il santuario degli eretici

Genere: Thriller storico

Editore: Newton Compton Editore

Prezzo: 9,90 € (cartaceo) 4,99 € (digitale)


SINOSSI:
Anno del Signore 1350. Su Praga, capitale dell’impero, in­combe un pericoloso eretico: il Pa­stor Angelicus. Di lui si racconta che usi la magia degli specchi per evo­care demoni e conoscere il futuro. Solo una persona può scoprire chi sia questo misterioso personaggio: Cola di Rienzo, il tribuno romano salito al potere proprio grazie a uno specchio magico e poi costretto a lasciare Roma. Sulla Maiella, dove un gruppo di eretici perseguitati chiede il suo aiuto, Cola di Rienzo incontra un banchiere tanto geniale quanto perfido, che gli racconta di una profezia che potrebbe svelare i piani del Pastor Angelicus. Il ban­chiere tuttavia nasconde qualcosa. Nel corso della sua pericolosa ricer­ca, Cola di Rienzo si imbatte nella Prophetia Merlini, un libro attribuito a Merlino, composto solo da im­magini, e misteriosamente tagliato a metà. Intanto il Pastor Angelicus lo sta aspettando alla Soglia, il luogo occulto dove gli astri parlano attra­verso gli specchi. Da questo incontro Cola potrebbe ottenere nuovamente il potere su Roma, oppure scatenare l’Apocalisse…

E voi, che genere preferite? Quale tra i due romanzi rientra più nelle vostre corde?

Che siate storici appassionati o amanti del chick-lit vi auguro una buona lettura! 😊

Manu

Principessa Laurentina – Bianca Pitzorno

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Titolo: Principessa Laurentina

Autore: Bianca Pitzorno

Editore: Mondadori

Genere: Narrativa per ragazzi

Prezzo: 10 € (cartaceo)

Buongiorno lettori, oggi voglio parlarvi di una scrittrice che occupa un posto speciale nel mio cuore: Bianca Pitzorno.

La protagonista di questo romanzo è Barbara, la quale, dopo il divorzio dei genitori, ha dovuto abbandonare a malincuore la città nella quale era nata e cresciuta per trasferirsi con la madre e il suo nuovo marito, Lorenzo, a Milano. Ad Alaria (questo il nome della città d’origine) la ragazza ha lasciato il padre, il nonno, la zia e due sue carissime amiche. Disperata e infuriata per essere stata strappata ai suoi affetti per seguire l’egoismo della madre, Barbara non riesce in nessun modo ad abituarsi alla quotidianità nella grigia e fredda città lombarda. Non stringe nuove amicizie, fatica ad accettare il proprio corpo che si sta trasformando a causa dell’adolescenza e trova imbarazzante che una donna dell’età della madre oltre ad essersi risposata sia pure in dolce attesa. In preda alla rabbia per essere stata obbligata a vivere in una casa che non sente sua, lontana dal padre e dalla rassicurante Alaria, Barbara litiga spesso con sua mamma. Quando la sorellina – la Laurentina del titolo – nasce, la situazione peggiora a tal punto che Barbara decide di voler chiedere espressamente alla madre di venire affidata al padre.

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La mamma rimanda la discussione al ritorno di un viaggio che è in procinto di fare con il marito. Il destino sa essere crudele: l’aereo nel quale stanno viaggiando Marcella (la mamma di Barbara) e Lorenzo ha un incidente e tutti i passeggeri muoiono. Barbara, molto scossa, torna a vivere ad Alaria con il padre e lascia la piccola Laurentina a Milano, con due anziane prozie. Dopo qualche mese, però, la giovane, incoraggiata dalle due amiche, torna a Milano per andare a trovare la bambina: trovandola trascurata e triste decidono di rapirla per portarla ad Alaria.

Amo la scrittura della Pitzorno con tutta me stessa. Ho letto molti suoi libri (primo tra tutti “Ascolta il mio cuore” che ho letto e riletto non so più quante volte) e pur essendo una scrittrice dedita alla narrativa giovanile la trovo adatta a ogni età.

Valutazione: ★★★

Ve lo consiglio!

Manu

In uscita #1

Buongiorno lettori!

Oggi vi parlo di due romanzi, molto diversi tra loro, che stanno per uscire in tutte le librerie.

  1. La nostra folle, furiosa città – Guy Gunaratne

Autore: Guy Gunaratne

Titolo:La nostra folle, furiosa città

Editore: Fazi Editore

Prezzo: 18,50 € (cartaceo) 9,99 € (digitale)

SINOSSI: Per Selvon, Ardan e Yusuf, figli di immigrati, cresciuti nella periferia disagiata di Londra, estate significa quello che significa per tutti i loro coetanei: calcio, musica, ragazze. E amicizia, naturalmente; quell’amicizia totale come può esserlo solo un legame fra adolescenti, quasi una fratellanza, l’unico punto fermo in un mondo complicato dal quale non sembra esserci possibilità di fuga. Quando un soldato bianco viene ucciso da un ragazzo di colore, la violenza sotterranea che da sempre abita la città e la ferocia che ne avvelena l’aria esplodono: nessuno è più al sicuro. Nonostante i ragazzi cerchino di restarne fuori, il mondo esterno finisce per travolgere anche loro, ricordandogli in modo brutale la loro drammatica condizione di stranieri nella nazione in cui sono nati: tanto diversi dai terroristi e dai fanatici religiosi, quanto estranei rispetto al popolo inglese purista e nazionalista. Mentre attorno a loro la furia si scatena, Yusuf viene risucchiato in un altro vortice ancora più pericoloso: l’ondata di radicalismo che sta dilagando nella sua moschea e minaccia di trascinare con sé il problematico fratello Irfan.
Un romanzo d’esordio esplosivo, che ha portato l’autore fra i finalisti del Man Booker Prize dipingendo in modo vivido la violenza di una periferia degradata di oggi e la forza salvifica dell’amicizia adolescenziale.

2) Otto settimane per cambiare vita – Beth O’Leary

Autore: Beth O’Leary

Titolo: Otto settimane per cambiare vita

Genere: Romanzo

Editore: Mondadori

SINOSSI: Dopo essere andata completamente in tilt durante un’importante presentazione di lavoro, a Leena viene “suggerito” dall’azienda di prendersi due mesi sabbatici. Ha sicuramente bisogno di riposo e decide di rifugiarsi in campagna a casa di nonna Eileen, una donna forte e vivace che vorrebbe tanto trovare un nuovo amore, nonostante l’età. Ma il minuscolo paese dello Yorkshire dove abita non offre un ampio ventaglio di scapoli papabili. È così che a Leena viene un’idea: scambiarsi la casa con la nonna per due mesi. Nonna Eileen può andare a vivere nel suo appartamento di Londra dove ha più possibilità di incontrare un uomo interessante, mentre Leena si ritirerà in campagna. Ma cambiare luogo non sempre equivale a intraprendere avventure elettrizzanti. Leena deve destreggiarsi tra una combriccola di anziani petulanti e le insistenze dell’insegnante della scuola – non male, a dire il vero – mentre nonna Eileen è alle prese con i suoi nuovi giovani coinquilini e gli appuntamenti online…

Non mi resta che augurarvi buona lettura!

Manu

Emeth – Aurora Stella

Autore: Aurora Stella

Titolo: Emeth

Genere: Horror / Fantasy

Editore: Self publishing

Prezzo: 2,99 € (versione digitale)

Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un romanzo misterioso e appassionante: Emeth. La penna da cui è nata questa storia appartiene ad Aurora Stella, che non è nuova in questo blog. Infatti, anni fa, ho già recensito – con molto piacere – due sue meravigliose raccolte di racconti horror.

Cliccando su questo link: https://allyoucanreadblog.wordpress.com/2015/01/09/e-vissero/ potrete leggere la mia recensione del suo E vissero? mentre, se preferite, cliccando al link: https://allyoucanreadblog.wordpress.com/2015/08/30/onirica-aurora-stella/ troverete la recensione di Onirica.

Ma veniamo a noi: la protagonista di questo racconto è una ragazza che vaga spaesata e confusa tra le vie della sua città, in una giornata di pioggia. Per fortuna, a imbattersi in lei, non è un qualche malintenzionato ma una suora, suor Maria Veronica, che la porta nell’istituto dove vive insieme alle altre sorelle. La giovane non ricorda più il suo nome, perciò, la religiosa decide di chiamarla Renée e di prendersi cura di lei.
Una sera, mentre sta per addormentarsi nella sua piccola cella, Renée scorge un grosso gatto nero dagli occhi ambrati che la fissa.

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Quella notte il sonno della ragazza è disturbato da un incubo spaventoso, di quelli così reali e angoscianti da farti svegliare con le palpitazioni e il terrore di addormentarti di nuovo. Per fortuna, quando il sole sorge a illuminare un nuovo giorno, tutto sembra far parte di un altro mondo: quei volti, quelle voci, quei gesti disumani si perdono in un ricordo avvolto dalla nebbia. Solo il gatto è reale e sembra affezionato, in modo viscerale, alla giovane. Renée esce dall’istituto per sbrigare alcune commissioni ma, purtroppo, dovrà fare i conti con una realtà spaventosa: i protagonisti del suo incubo, quegli uomini dai volti crudeli e dagli sguardi cattivi, forse, non sono solo frutto della sua immaginazione.

Aiutata da Nerone, così si chiama il gatto, Renée andrà alla ricerca della verità, percorrendo strade tortuose e impervie che la porteranno, addirittura, al cospetto di un Golem. Tramite una bottega un po’ particolare e ricca di stanze segrete, la nostra giovane protagonista potrà fare un tuffo nei ricordi, dolci e dolorosi, commuovendosi e facendo commuovere il lettore. Così la ragazza troverà la forza dentro di sé per non farsi vincere dalla crudeltà degli eventi ma, al contrario, per dominarli e perseguire il suo senso di giustizia, troppe volte violato da esseri spregevoli e abietti.
Molto interessante anche la scelta che l’autrice opera in alcuni capitoli: grazie al fatto di assimilare il lettore al personaggio che vive la storia, riesce a farlo sentire protagonista in prima persona.
Un racconto, a metà tra l’horror e il fantasy, dove la Vita e la Morte sono entità concrete e non così separate come siamo abituati a conoscerle; e nel quale culture e credenze diverse si incontrano, mescolandosi e dando vita a rivelazioni inaspettate e sconvolgenti. Grazie ad Aurora scopriamo che i mostri non hanno tentacoli o denti appuntiti ma si nascondono tra le persone che ci circondano tutti i giorni: potrebbero essere i professori della vostra scuola o gli impiegati della banca dove mensilmente andate a ritirare lo stipendio. E impariamo che la parola d’ordine su cui è costruita tutta la trama del romanzo è proprio quella che dà il titolo al libro: Emeth. Ovvero, in ebraico antico, Verità.

Classificazione: 4 su 5.

Ve lo consiglio!

Manu

Se scorre il sangue – Stephen King

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Titolo: Se scorre il sangue

Autore: Stephen King

Casa editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Horror

Prezzo: 21 € (cartaceo) 15,99 € (versione digitale)

Buongiorno lettori! Oggi voglio parlarvi di Se scorre il sangue, l’ultimo libro nato dalla penna del meraviglioso Stephen King. Personalmente, ho un apprezzamento particolare per questo autore e, se sbriciate un po’ sul mio blog, potrete intuirlo dal numero spropositato di recensioni che ho scritto sui suoi libri!

In questa raccolta, troviamo quattro racconti brevi: Il telefono del signor Harrington, La vita di Chuck, Se scorre il sangue e Il Ratto.

IL TELEFONO DEL SIGNOR HARRINGTON: il protagonista di questo racconto è Craig, un ragazzino con la passione per la lettura che viene ingaggiato da un anziano signore, l’Harrington che dà il nome al racconto, perché gli legga ogni settimana qualche capitolo di un libro. L’anziano, seppur non abituato a smancerie e esternazioni affettuose, è legato a Craig e tutti gli anni, in occasione delle festività, invia al ragazzo un gratta e vinci. Dopo averne grattati parecchi, finalmente il giovane vince il montepremi, di ben 3000 dollari.
Siamo verso la fine degli anni ’90: il papà di Craig, dopo mesi di richieste andate a vuoto, gli regala finalmente un IPhone, il primo uscito sul mercato. Il ragazzo è felicissimo e, avendo vinto quella somma, decide di fare un regalo speciale al suo vecchio amico; così decide di presentarsi al consueto appuntamento con un nuovo IPhone anche per lui. All’inizio titubante, l’anziano accetta poi di buon grado il regalo e si rivela molto più portato per la tecnologia di quanto pensasse. Quando il signor Harrington muore, Craig è molto triste e, al momento dell’ultimo saluto, decide di mettere nella bara del vecchio il cellulare che gli aveva donato.
Questo gesto renderà i due legati per sempre, oltre le soglie della Vita e della Morte.

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LA VITA DI CHUCK: dopo anni trascorsi a ignorare gli avvertimenti provenienti da esperti e scienziati è successo l’inevitabile. Il mondo è prossimo alla fine. Il processo, diversamente da quanto era dato pensare, è stato rapidissimo: nel giro di poco più di un anno tutto il pianeta ha cominciato a collassare su se stesso. Intere nazioni sono state inghiottite dall’oceano, le api non esistono più – dopo essere state sterminate dalle pessime abitudini degli uomini – e non ci sono più a disposizione campi da coltivare. Man mano che questo decadimento va avanti, il protagonista del primo atto del racconto, Marty, inizia a notare in giro per la città dei cartelloni mai visti prima: sopra di essi c’è la foto di un uomo elegante e sorridente accompagnata dalla scritta “Charles Kranz. 39 splendidi anni! Grazie, Chuck!” All’inizio Marty non ci fa caso: gli sembra un cartellone bizzarro ma nulla di più. La cosa comincia a diventare inquietante quando la faccia di Chuck e il solito messaggio di accompagnamento iniziano ad apparire ovunque: su Netflix, alla radio, addirittura nel messaggio creato da un aeroplano nel cielo. Mentre la presenza di Chuck diventa sempre più angosciante e opprimente, internet improvvisamente smette di funzionare. Le città, rimaste buie dopo l’ultimo black out, si aprono in voragini spaventose, mentre le stelle iniziano a spegnersi una dopo l’altra.
La fine è arrivata. Questo Charles Kranz c’entrerà qualcosa?

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SE SCORRE IL SANGUE: siamo a fine 2020. Durante una fredda mattinata di dicembre, un corriere consegna un pacco anonimo alla segretaria di una scuola media; l’involucro è piuttosto piccolo e leggero. Riflettendoci un po’ su, la donna capisce che, molto probabilmente, è un dono natalizio fatto agli alunni della sua scuola da parte di una scolaresca di Edimburgo, con la quale è in corso uno scambio culturale.

Purtroppo, la sua intuizione si rivelerà sbagliata: poche ore dopo, la scuola viene distrutta a causa della bomba che era contenuta in quel pacco. L’ordigno lacera l’edificio come se fosse fatto di carta. Il numero di dispersi, morti e feriti è altissimo e il capannello di giornalisti e tv locali, accalcati lì intorno, non accenna a disperdersi.

Ad indagare sul mandante di questo efferato atto terroristico sarà Holly, detective che i lettori di King hanno conosciuto già in The Outsider e Mr Mercedes.

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IL RATTO: in questo racconto ritorna il tema ricorrente che gli appassionati di King hanno trovato in molte sue opere. Infatti, come in Shining, Misery o Finestra Segreta, Giardino segreto (clicca qui per la recensione), anche in questo racconto il protagonista è uno scrittore, in preda allo sconforto per non riuscire più a produrre, da tempo, opere di qualità.
Le cose iniziano a cambiare quando Dewey, mentre sta facendo una passeggiata solitaria, ha una vera e propria epifania: il suo prossimo romanzo sarà a tema western; nella sua mente la trama e i personaggi sono così ben delineati che a sentire lui “sembrerà di scrivere sotto dettatura”. Per potersi concentrare meglio, e per lavorare in un posto tranquillo, decide di trasferirsi – momentaneamente – nella casa sul lago che gli ha lasciato il padre in eredità. I primi giorni tutto scorre tranquillo, le idee non gli mancano e riesce a trascriverle su carta senza problemi… “addirittura diciotto pagine in un giorno!”.
Dopo qualche tempo, però, l’uomo si ammala e, complice una brutta febbre, la produzione del libro inizia a rallentare… non è che gli mancano le parole, al contrario, gliene vengono troppe e lui non sa quali scegliere.
In suo aiuto arriverà un ratto, riconoscente a Dewey perché l’ha salvato durante un temporale. Ma se vuole una mano, dovrà dargli qualcosa in cambio…

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Ho una particolare prelidizione per i racconti brevi di King: mi tengono incollata alle pagine ancora di più di quanto facciano i suoi romanzi. In questa raccolta, ho trovato uno scrittore più maturo rispetto a molti dei suoi libri precedenti. Inoltre, non ho potuto fare a meno di notare quanto le sue parole sembrino pervase da una malinconia quasi romantica.

I racconti sono tutti di qualità, il suo stile brillante, che unisce inquietudine e ironia, è inconfondibile. Personalmente, quello che mi ha convinta un po’ di meno è stato Se scorre il sangue, mentre gli altri tre mi sono piaciuti molto!

A proposito di refusi, voglio farvene notare due, che ho trovato a pagina 93 de Il telefono del signor Harrington e a pagina 194 in Se scorre il sangue.

Il telefono del signor Harrington

Se scorre il sangue

In ogni caso la mia valutazione è più che buona.

Valutazione: ★★★

Ve lo consiglio!

Manu