Segnalazione – Figli: sbagliando non si impara di Emanuele Romano

Titolo: Figli – Sbagliando non si impara

Autore: Emanuele Romano

Genere: Narrativa

SINOSSI: I figli non smettono mai di essere figli, generando soddisfazioni e destando preoccupazioni al tempo stesso. Ci sono, però, delle fasi evolutive ben identificabili e molto delicate legate alla crescita di ognuno di noi che meritano di essere vissute a pieno da entrambe le parti (figli e genitori).
Un libro da leggere tutto di un fiato attraverso un percorso sensazionale e autentico che ripercorre dettagliatamente le principali fasi dello sviluppo fisico e intellettivo dei bambini, dalla nascita fino ai cinque anni. Consigli, opinioni e suggerimenti operativi al fine di aiutare ad adempiere nel migliore dei modi al compito più difficile di sempre: essere genitori.

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Parliamo di… “La Strega” – Bianca Pitzorno

Titolo: Sortilegi

Autore: Bianca Pitzorno

Genere: Narrativa

Editore: Bompiani

La Strega è il primo dei tre racconti che compongono l’antologia “Sortilegi”.
Questa storia è ambientata nelle campagne toscane del 1640, dove la peste imperversava terribile e spietata.
La protagonista è Caterina, rimasta sola in tenerissima età in quanto unica superstite della sua famiglia. L’epidemia colpisce implacabile nelle campagne, nei paesi, lungo i fiumi. Le case rimangono vuote, riempite solo dall’eco dei ricordi. Quando i genitori di Caterina si rendono conto che la malattia, ormai, si è fatta troppo grave dicono alla bambina di andare a trovare una vicina di casa, la vecchia Gostanza, e di trascorrere qualche giorno da lei.
Sfortuna vuole, però, che quando la piccola arriva dall’anziana donna trova l’abitazione disabitata. Allora decide di tornare indietro, per parlarne con la madre ma – di nuovo – non trova altro che una casa spoglia e vuota. È in questo momento che Caterina si convince di essere rimasta sola al mondo. La peste non strapperà solo a lei la calda coltre dell’infanzia troppo presto. Altri due bambini, Lorenzo e il piccolo Ippolito, si troveranno infatti a fare i conti con la crudeltà della malattia e con l’egoismo e la malvagità di chi avrebbe dovuto proteggerli.
Le strade di Caterina e Lorenzo si incroceranno circa una decina di anni dopo, quando lui – insieme a un paio di amici – scorgerà una fanciulla bellissima e misteriosa ai margini del bosco, lo stesso bosco che – in paese – si dice sia luogo di sventura. Come se la natura non si fosse dimostrata abbastanza crudele, strappando la vita a centinaia di innocenti, in questo racconto a farla da padrone saranno anche la superstizione e l’ignoranza che, rendendo cieche le persone, le porteranno a comportamenti disumani. A farne i conti sarà, suo malgrado, proprio Caterina colpevole di essere bella, autonoma e senza nessuno pronto a prendere le sue difese.

🔸️Nelle note l’autrice spiega al lettore, con dovizia di particolari, come è arrivata a scrivere questo racconto. Sfumatura degna di nota è anche la scrittura, non moderna ma molto attinente a quella dell’epoca. La Pitzorno svela che, per scrivere in questo modo, si è ispirata alle lettere che la figlia di Galileo Galilei (accusato di stregoneria proprio in quegli anni) scriveva al padre durante la sua clausura monastica.

🔸️Un racconto appassionante, crudo e triste che si rivela in grado di portare il lettore a riflettere sull’assurdità di alcuni comportamenti diffusi all’epoca, spronandolo a non cadere più in simili tranelli facendosi trascinare dall’istinto e dall’ignoranza. I tempi moderni, per diverse sfumature, ricordano quelli antichi e spetta a noi combattere l’angoscia che si è creata a causa della situazione attuale senza cercare – a tutti i costi – un capro espiatorio.

Segnalazione – Hortensia di Lucia Maria Collerone

Titolo: Hortensia

Autore: Lucia Maria Collerone

Genere: romanzo storico

Editore: Write Up Site

Sinossi

Il romanzo racconta l’esperienza di vita di Hortensia Giolai e della sua famiglia nella Sicilia tra il 1939 e il 1943. La storia personale si incrocia con le vicende della grande storia di quegli anni. Hortensia si interessa alle cure naturali, è appassionata di chimica e di spagiria. Le sue conoscenze sono determinanti in un momento storico in cui la povertà e la guerra colpiscono la vita della gente. Hortensia è cresciuta con Mario, figlio del mezzadro nelle terre di suo padre con il quale vive esperienze uniche e travolgenti. La guerra li separerà e cambierà per sempre le loro esistenze.

L’autrice

Lucia Maria Collerone, è nissena e ha 55 anni,è insegnante di Lingue Straniere e ricercatrice in Scienze Cognitive. Ha vinto numerosi premi letterari nazionali per opere di narrativa di generi molto diversi. Ha pubblicato tre romanzi. È Redattore per il blog Mangialibri dal 2019.

Dai sogni ai racconti

Il racconto “Il Grano” è nato da un sogno fatto tanti anni fa.
Come tutti i sogni era ricco di particolari poco probabili nella vita reale, ma che in quel frangente sembravano assolutamente plausibili e, in quanto tali, parecchio drammatici e angoscianti. Nell’incubo dal quale ho preso spunto per scrivere questo racconto, ricordo di aver visto un uomo terrorizzato scappare in un vasto campo di grano mentre cercava con tutte le sue energie di sfuggire a qualcosa che lo stava raggiungendo. La mattina seguente, appena sveglia, il senso di inquietudine che mi aveva lasciato quel sogno era così forte che ho deciso di appuntarmi qualche particolare dell’incubo appena “vissuto” e, soprattutto, le sensazioni che mi aveva trasmesso. Sensazioni che, a mia volta, spero di aver trasmesso ai lettori che hanno letto il mio racconto, contenuto nella raccolta a tinte nere “Guardami negli occhi”!

Segnalazione – Il Vangelo secondo una peccatrice di Gaetano Ippolito

Titolo: Il Vangelo secondo una peccatrice

Autore: Gaetano Ippolito

Editore: in campagna crowdfunding Bookabook

Prezzo: 14 € (cartaceo) 6,99 € (digitale)

Sinossi

Storia di una donna in rivolta: l’adultera salvata dalla lapidazione per opera del Nazareno. Quell’uomo misterioso dona a Maria una seconda occasione, l’opportunità di una nuova vita; così la donna parte per un lungo viaggio nella Palestina dell’anno zero; un viaggio fisico, ma anche un viaggio dell’anima, con il sogno di incontrare il “salvatore” e comprendere i misteri dell’esistenza umana.
Qualcuno lo chiama il mago del pesce, altri affermano che sia uno stregone, per alcuni è soltanto un altro dei tanti profeti; c’è chi dice, invece, che sia il Messia. Ma chi è veramente il Nazareno? Cosa nasconde il mistero del cerchio che l’uomo disegna ovunque? Perché proprio un cerchio? Maria è decisa a scoprirlo ad ogni costo, sfidando i pregiudizi e le convenzioni del suo tempo sul ruolo e la libertà della donna.

L’autore

Gaetano Ippolito è nato e cresciuto in un paese della provincia di Caserta. Dopo un’esperienza lavorativa nel modenese, ha deciso di intraprendere gli studi di cinema a Roma, presso una accademia cinematografica di Cinecittà. Da produttore ha realizzato il documentario “La Domitiana” (2008) con la regia di Romano Montesarchio, andato in onda su RAI3 nel programma DOC3, sulla BBC nel programma MY COUNTRY, e sulla Tv di stato austriaca ORF. Da regista ha diretto il documentario “Inside Africa” (2012), primo premio alla Festa del documentario di Luca Zingaretti, il documentario “Professione: artista” sulla precarietà degli artisti. Dalla sua esperienza all’interno delle carceri con i laboratori sulla scrittura creativa per detenuti, è nato il romanzo di formazione “Nostos, Itaca oltre le mura”, edito da Pedrazzi editore.

Perché hai scritto questo libro?

L’episodio evangelico dell’adultera mi ha da sempre affascinato. Mi sono domandato cosa si provasse a guardare la morte diritto negli occhi. Come ci si sente sapendo che quello è il tuo ultimo respiro? E se avessi un’altra possibilità? L’opportunità di una seconda vita? Così ho provato a immaginare la storia dell’adultera e il mistero del suo rapporto con il Nazareno. Un tema ancora attuale dopo duemila anni, “la ricerca del senso della vita”, che è parte integrante della storia dell’umanità.

Segnalazione – Real Gaia Game di Simona Gervasone

Titolo: Real Gaia Game

Autore: Simona Gervasone

Genere: Narrativa per ragazzi

Editore: 0111 Edizioni

Prezzo: 15 € (cartaceo) 3 € (digitale)

TRAMA: Richie vive le sue giornate spensierate in compagnia dei suoi amici di sempre. La sua routine viene spezzata da un improvviso viaggio di lavoro del papà, che a malincuore dovrà rimanere lontano da casa per diversi mesi.
Credendo di rendergli più facile il distacco, il papà affida a Richie un compito molto importante e delicato che ha a che fare con le motivazioni del suo viaggio: il lancio di un nuovo e incredibile videogioco. Ma Real Gaia Game non è un gioco come gli altri e forse è molto più attraente della realtà.

Trailerbook

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Segnalazione Insomnia – Natascia De Filpo

Titolo: Insomnia – Odi et amo

Autore: Natascia De Filpo

Genere: Poesia

Editore: PAV Edizioni

Prezzo: 10 €

Insomnia (odi et amo) è una raccolta di poesie che tratta del rapporto intenso e intricato tra l’amore e l’eros, tra la voluttà e il sentimento, separate da una sottile linea invisibile eppure ben marcata.

È il racconto di due donne in cerca dei loro sensi perduti che ritrovano ogni notte nel corpo dell’altra, nel profumo dell’altra e nella ricerca di quell’amore che disarma e disorienta.

Abbracci, slanci amorosi e sensuali descrizioni erotiche scorrono tra le muliebri pagine di questa raccolta di poesie, che non vuol indicare una strada comportamentale, ma semplicemente strappare un velo di pudore a quel volto umano chiamato Passione.

Segnalazione – Sedotta e sclerata di Ileana Speziale

 Titolo: Sedotta e sclerata

Autore: Ileana Speziale

Genere: Narrativa

Editore: Bordeaux Editore

TRAMA: Emily è una ventenne impegnata a godere della giovinezza e a trovare il giusto equilibrio tra amore, passione e amicizia. Il mondo le sembra, però, crollare addosso quando un giorno le viene diagnosticata una “strana” patologia. Ma Emily, spinta dall’affetto di amici e genitori, non ci sta. È l’inizio di una battaglia che la porterà a scoprire quanto sia fondamentale vivere con passione ogni attimo e a capire che nulla potrà mai cambiare la sua vita.

L’autrice ha voluto utilizzare lo strumento editoriale per innescare un processo di divulgazione sociale per abbattere i pregiudizi legati alla sclerosi multipla e più in generale alle disabilità, ma nello stesso tempo un veicolo di messaggi positivi (con concetti legati alla resilienza, ai sogni, all’amore…).

Il romanzo Sedotta e sclerata (Bordeaux edizioni) ha avuto il suo esordio nel 2018 e fino ad oggi ha percorso in lungo e in largo l’Italia, passando attraverso innumerevoli Istituzioni (Comuni, Province, Regioni) una su tutte il Senato della Repubblica ma anche la Camera dei Deputati e il Campidoglio; luoghi Accademici come l’Università di Camerino e l’Università di Cassino, Enti come l’Albergo dei poveri a Genova, la Riserva di Caccia della Venaria a Torino, Associazioni di Promozione Sociale, Caffè Letterari.

Partner principale del progetto è AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), infatti parte dei proventi del libro è a beneficio dei progetti di informazione e confronto del gruppo YOUNG AISM Roma  per i giovani con sclerosi multipla.

Il personaggio – Andrea Camilleri

Una tecnica che si potrebbe definire di pre-confezionamento la utilizzava lo scrittore Andrea Camilleri. Nella stesura dei racconti del commissario Montalbano, infatti, ogni suo testo era costituito da 180 pagine suddivise in 18 capitoli di 10 pagine ciascuno. Solo dopo aver predisposto tale schema Camilleri cominciava a scrivere. Se al termine del lavoro il romanzo presentava un numero diverso di pagine, aggiustava l’opera affinché rientrasse nell’estensione programmata. Il romanziere siciliano spesso iniziava il testo da un capitolo che non sempre era il primo, ma intorno a esso riusciva ugualmente a riordinare e sviluppare tutti gli altri capitoli.

La compagna di scuola – Madeleine Wickham (Sophie Kinsella)

Titolo: La compagna di scuola

Autore: Sophie Kinsella

Genere: Narrativa

Editore: Mondadori

La compagna di scuola è un romanzo di Madeleine Wickham (vero nome di Sophie Kinsella) pubblicato, da Mondadori, nel 2000. Le protagoniste di questo libro sono tre donne: Maggie, Roxanne e Candice. Le tre, amiche da diversi anni, sono molto legate tra loro e hanno una sorta di immancabile rituale consistente nel riunirsi – tutte le settimane – presso un pub e lì trascorrere ore ad assaporare drink, ridere e scherzare. Questa abitudine sembra venire messa in pericolo da un evento prossimo e molto importante; la gravidanza di Maggie è, infatti, ormai arrivata al termine. Maggie è la direttrice della rivista dove le donne lavorano e, in vista del parto, ha lasciato il lavoro e la sua amata Londra per trasferirsi in un’enorme residenza in campagna con il marito. Le amiche, comunque, sono intenzionate a non sospendere i loro incontri ma piuttosto a modificarli in base alle esigenze della neomamma. Durante l’ultima sera al pub prima del parto le tre stanno chiacchierando serenamente quando Candice intravede tra le cameriere un volto noto. Ci mette poco a capire che quella ragazza, costretta a fare un mestiere umile e faticoso, è una sua vecchia compagna di scuola che ha perso, tempo prima, tutti i suoi beni proprio a causa del padre di Candice, noto truffatore. Da quel momento la donna farà di tutto per aiutare la sua vecchia compagna di scuola, Heather. Senza dirle nulla tenta di trovarle un lavoro e una casa. Di spianarle la vita, insomma, poiché si sente in colpa per il gesto crudele compito dal padre tanti anni prima. Roxanne e Maggie sono titubanti di fronte a questa impulsiva decisione di Candice e, col trascorrere del tempo, i loro dubbi su Heather si fanno sempre più insistenti. Mentre Candice sembra adorarla e crede che la ragazza sia un pezzo di pane, alle due amiche Heather sembra di tutt’altra natura; con le sue frecciatine maligne e le sue occhiate sprezzanti. Come si dice, però, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e, a Candice, ne capiteranno di tutti i colori.
Ho trovato questo romanzo molto ben scritto e ben strutturato poiché la trama è decisamente coinvolgente e con un ritmo serrato. Inoltre, le protagoniste sono descritte minuziosamente sia nei loro aspetti caratteriali sia nella loro quotidianità e questo aiuta il lettore a essere coinvolto nella storia che sta leggendo. Rispetto alla saga più famosa della Kinsella, quella di I love Shopping, ho trovato una scrittrice più seria e dalla penna più matura, concentrata a produrre una storia di buona qualità, con risvolti psicologici e momenti di riflessione. Le scene simpatiche non mancano ma non si arriva al livello esilarante a cui l’autrice ci ha abituato facendoci leggere le avventure di Becky Bloomwood. Quindi un’autrice con uno stile un po’ diverso – mi verrebbe da dire più adulto, nonostante la stesura di questo libro sia precedente rispetto alla saga di I love shopping – ma sempre decisamente fruibile e piacevole.