Amin, che è volato giù di sotto – Nadia Morbelli

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Titolo : Amin, che è volato giù di sotto

Autore: Nadia Morbelli

Editore : Giunti

Genere: Giallo popolare

Prezzo : 10€ (cartaceo), 4€ (ebook)

Amin, che è volato giù di sotto è il secondo romanzo di Nadia Morbelli, nata a Genova e redattrice in una piccola casa editrice. Attualmente vive tra Genova e il Piemonte, da cui proviene parte della sua famiglia.

Uno dei tratti distintivi di questa autrice e dei suoi romanzi è l’ambientazione nella quale si snodano tutte le vicende narrate: a farla da padrona è, infatti, Genova, con le sue stradine, i caruggi, i palazzi costruiti uno a ridosso dell’altro, la zona del porto antico e del centro storico.

L’io narrante è quello della protagonista, che come l’autrice si chiama Nadia e che, proprio come lei, lavora in una piccola casa editrice genovese.
Una sera Nadia uscendo tardi dal lavoro, in una Genova sulla quale sta scendendo il velo nero e freddo della notte invernale, scorge un sacco scuro lasciato in mezzo alla strada. In un primo momento crede sia un sacco della spazzatura lasciato in mezzo al caruggio da qualche residente poco educato ma capisce ben presto che si tratta, invece, del corpo senza vita di un giovane africano. La polizia, giunta immediatamente sul posto, archivia in quattro e quattr’otto il caso come suicidio involontario: secondo le forze dell’ordine il ragazzo, sicuramente sotto effetto di stupefacenti (che magari oltre ad assumere si occupava anche di spacciare), si è sporto troppo dalla finestra della sua abitazione ed è caduto giù. Una tragedia evitabile, niente di sconvolgente.
La protagonista, che i lettori hanno già avuto modo di conoscere ed apprezzare nel primo romanzo della Morbelli (Hanno ammazzato la Marinin, pubblicato da Giunti), non crede però a questa ipotesi sbrigativa e poco attenta. Decide, per questo, di indagare per conto suo.

Parlando con ex compagni universitari, amiche storiche, colleghi e conoscenti, tra una cena in trattoria ed un fine settimana a casa dei genitori in Piemonte, Nadia scoprirà che dietro la morte di Amin si nasconde un mondo di bugie, traffici illeciti e di insospettabili criminali; e che qualcuno, che dice di essere dell’Interpol, si è messo sulle sue tracce per farla tacere una volta per tutte.
In tutto questo vorticoso susseguirsi di vicende e colpi di scena, ritroviamo il vicequestore Prini, descritto dalla nostra esuberante investigatrice come un uomo rozzo e poco attraente nell’aspetto ma galante nei modi, conosciuto da Nadia durante la sua prima indagine non ufficiale. E il lettore scopre che forse, tra i due, potrebbe nascere qualcosa…

Ve lo consiglio!

Valutazione: ★★★

Manu

Cari mostri – Stefano Benni

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Titolo : Cari mostri

Autore: Stefano Benni

Editore : Feltrinelli

Genere: Horror

Prezzo : 17€ (cartaceo), 9.99€ (ebook)

La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L’abisso non ha comodi gradini.

Cari mostri è l’ultimo romanzo di Stefano Benni, ed il primo che personalmente ho letto di questo autore. Avevo intravisto alcune copie del libro qualche tempo fa, gironzolando tra gli scaffali di una fornita libreria e la mia attenzione era stata immediatamente catturata dall’illustrazione di Luca Ralli scelta come copertina: definirla inquietante è poco. Il titolo di questa raccolta, poi, è spiazzante nella sua incisività.

Già, perché dovete sapere che i mostri ai quali si riferisce Benni non sono solo demoni che la mattina mangiano anime a colazione; il più delle volte sono creature che non svelano facilmente la propria crudele identità, ma che preferiscono, spesso e volentieri, celarsi sotto mentite spoglie.


I mostri sono gli altri. I mostri siamo noi.


E così, immergendoci tra le pagine di questa raccolta di racconti brevi e brevissimi, diretti e spesso geniali ci troviamo catapultati in misteriosi negozi di bizzarri animali, in tetri e sconosciuti corridoi del Vaticano, in anguste sale di un museo popolate da mummie egizie con una storia da scoprire, a proprio rischio e pericolo. Ma non solo.

Tra i moltissimi personaggi che popolano la fantasia dell’autore, troviamo anche persone comuni, almeno all’apparenza: ragazzine disposte a tutto pur di andare al concerto del proprio idolo; compagni di scuola che stufi di farsi sbeffeggiare da coetanei arrivisti meditano la propria vendetta; addirittura gatti che giocano a fare i detective e a smascherare uno spietato killer di felini.

E ancora, vampiri tartassati da Equitalia; alieni che ad un’asta acquistano la Terra a patto di disinfestarla dai propri inquilini spesso incivili e con manie di dominio e distruzione; star del pop con oscuri segreti, storie della nostra infanzia (in questo caso Hansel & Gretel) rivisitate in una moderna chiave horror.


Insomma in questo libro ci sono racconti per tutti i gusti: paurosi, certo, ma nei quali non manca mai un pizzico di arguta e geniale ironia.

Valutazione: ★★★

Manu

Recensione di Ambulatorio 62 – Ivan Caldarese

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Titolo : Ambulatorio 62 – L’inchiostro che parla di cancro

Autore: Ivan Caldarese

Editore : Marotta & Cafiero Editori

Genere: Autobiografico

Prezzo : 10€ (cartaceo)

C’era in effetti, l’impronta del sentimento, nel dramma che stavo per iniziare a vivere: era l’amore per la mia vita, che avevo capito solo allora quanto valesse per me.

Cosa accade quando la routine della vita quotidiana improvvisamente viene meno?

Quando le nostre apparentemente solide certezze fatte di giornate in ufficio, pause pranzo con i colleghi, serate in palestra e week-end in compagnia degli amici sembrano inevitabilmente crollare sotto i nostri piedi?

È proprio in quel momento che gli occhi si spalancano, riuscendo a vedere e ad apprezzare la vera essenza della vita e non più solo la mera apparenza. Quella vera essenza che puoi trovare “solo attraverso l’accettazione di tutte le emozioni dell’esistenza, quelle positive e quelle negative e quindi non solo la speranza, ma anche la paura; non solo la gioia, ma anche il dolore”. In un mondo che ci impone di indossare quotidianamente una maschera e di mostrarci agli altri come individui indistruttibili, forti, competitivi e spietati, pronti a tirare fuori gli artigli in ogni occasione per far fede alla regola della giungla dove il più forte mangia il più debole; la malattia, seppur tanto odiata e temuta, sembra il mezzo più efficace per farci rallentare e riflettere. Quando il proprio corpo e la propria anima si trovano, loro malgrado, soggiogate dal morbo della malattia, quando la morte diviene improvvisamente una possibilità concreta e palpabile, tutto acquisisce, inevitabilmente, un significato ed uno spessore differente rispetto a quello al quale siamo abituati.

È, infatti, proprio di malattia che parla questo libro, “Ambulatorio 62 – L’inchiostro che parla di cancro”, della lotta coraggiosa ed estenuante del protagonista contro “il male del secolo”, della paura, attanagliante, di non farcela, dell’incredulità e della rabbia per il tiro beffardo che il destino gli ha giocato; ma anche della speranza, della serenità di esserci ancora, dello stupore meravigliato per l’immensa bellezza delle piccole cose che lo circondano, di quei dettagli che nella frenesia della vita quotidiana aveva spesso guardato solo distrattamente.
Di solito, tanto assorbiti dai nostri impegni, finiamo per vivere in una sorta di rituale un giorno dopo l’altro, e così via per mesi ed anni, e, mentre inesorabilmente il tempo scorre, noi restiamo fermi nel nostro “tran tran quotidiano”. Le priorità rimangono le stesse: “ci scanniamo per avere, possedere, conquistare, ma poi moriamo comunque e non ci porteremo dietro niente… come facciamo a non rendercene mai abbastanza conto?”

 

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La dedica nella copia del libro che l’autore mi ha regalato.

Lo scrittore, usando la penna con innegabile maestria, accompagna passo passo il lettore nel suo mondo, fatto di visite, ambulatori, medici, speranze, esami e paure. Le emozioni e i pensieri del protagonista sono tanto trasparenti e sinceri che, alla fine del romanzo, mi sono immersa nelle pagine fino a commuovermi e a condividere tantissimi pensieri dell’autore.

Consiglio caldamente la lettura di questo romanzo a chiunque non abbia il timore di commuoversi e di riflettere sulla bellezza della quotidianità.

Manu

Segnalazione “L’ora del Diavolo” – Alessio Del Debbio

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TITOLO: L’ora Del Diavolo
AUTORE: Alessio Del Debbio
EDITORE: Sensoinverso Edizioni
GENERE: Antologia di racconti fantastici
FORMATO: Cartaceo
PAGINE: 130
PREZZO: 15 euro

IL LIBRO

“L’ora del diavolo” è un’antologia di racconti fantastici ispirati a leggende e tradizioni lucchesi, rielaborate in forma romanzesca. Tredici storie, tredici strade che ci portano dritti nelle tenebre, nei luoghi oscuri e misteriosi delle Alpi Apuane, in Versilia e nella Piana di Lucca. Leggende e antiche credenze sono amalgamate in racconti dalle sfumature inquietanti e fantastiche, con magia e speranza che si intrecciano facendo luce sugli aspetti più crudi della natura umana.
Il diavolo si insinua nelle vite degli uomini, li tenta e li inganna: ma da sempre è l’uomo stesso a invocarne la presenza per godere di favori altrimenti inappagati e impossibili da soddisfare. “L’ora del diavolo” rielabora l’eterna lotta tra il Bene e il Male: bontà e forza di volontà contrapposte e furbizia e malvagità.

Numerose le leggende locali utilizzate nella creazione dei racconti, incentrati o legati alla figura del diavolo, come corruttore di anime, mercante di sogni, sobillatore e firmatario di patti che impegnano gli uomini in cambio di qualche servizio reso loro dal maligno. Qualche esempio? La storia di Lucida Mansi, della Busdraga di Camaiore, l’edificazione del Ponte del Diavolo, le figure degli streghi e dei Serpenti Volastri, il gigante del Monte Freddone, le fate di pioggia, le sirene, l’ombra di fumo e via dicendo.

L’ AUTORE

Viareggino, Alessio Del Debbio ha pubblicato il racconto fantasy distopico “L’abisso alla fine del mondo”, nel 2014, il romanzo young adults “Anime contro”, nel 2015, il romanzo new adult “Favola di una Falena”, Panesi Edizioni, nel 2016, e “L’ora del diavolo”, Sensoinverso Edizioni, sempre nel 2016. Numerosi suoi racconti sono usciti in antologie, come “I mondi del fantasy”, di Limana Umanìta Edizioni, “Racconti toscani” di Historica Edizioni, e le riviste Contempo e Streetbook Magazine. Dal 2015 collabora con il portale di letteratura fantastica “Lande incantate” in cui scrive recensioni di romanzi fantasy contemporanei. Nell’estate 2015 organizza, assieme alla scrittrice Elena Covani, la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari presso il Bagno Paradiso di Viareggio, per far conoscere autori toscani. Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori emergenti di letteratura italiana.

 Il libro è acquistabile dal sito della casa editrice Sensoinverso e sui principali store online (Amazon, Ibs, Mondadori Store).

Buona lettura!

Manu

Cocco di Nonna – Anthony Horowitz

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Il libro di cui vi voglio parlare oggi è Cocco di Nonna, romanzo per ragazzi pubblicato in Italia da Salani Editore e scritto da un autore davvero degno di nota, Anthony Horowitz. Pur essendo un libro “di paura” per bambini e ragazzi, ci sono alcuni stralci che definire comici è riduttivo.

Joe, figlio unico di una famiglia bizzarra, egoista ed oltremodo assente, ha due genitori che si dimostrano completamente anafettivi nei suoi confronti. Per questo motivo il bambino è spesso affidato a tate e baby-sitter, talvolta addirittura ad un anzianissimo giardiniere che lavora per i suoi genitori da molti anni. L’esistenza di Joe scorre tranquilla e, in ogni caso, il ragazzo è ormai abituato a gestirsi in quasi completa autonomia senza problemi. Tutto sembra andare bene fino a quando nel romanzo inizia a farsi strada la prepotente ed inquietante figura di Nonnina, la vecchissima nonna materna del protagonista. Joe, durante una cena in sua compagnia si rende conto che quella vecchina tutto è tranne che una dolce ed affettuosa nonna. Oltre all’insistenza con la quale lo constringe a rimpinzarsi di tartine vomitevoli, disgustose aringhe puzzolenti e viscide, ricotta andata a male e biscottini ricoperti di muffa, un particolare inquietante terrorizza il bambino più di ogni altra cosa: lo sguardo di Nonnina, il lampo malvagio e malefico che si accende nei suoi occhi quando lo osserva.

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Quando i genitori di Joe decidono di partire per le vacanze, ovviamente senza portarsi dietro il figlio, la situazione peggiora drasticamente. I due, infatti, decidono consensualmente di affidarlo all’anziana nonna la quale lo trascina con sé in un paesino sperduto e sconosciuto. Joe e la nonna alloggiano in un albergo dove l’età media dei turisti è sulla settantina e, ovunque sposti lo sguardo, il ragazzino vede solo anziane signore: rugosissime, sorde, sdentate, con occhiali spessi come il fondo di una bottiglia. Ad accumunarle, oltre all’età, è la luce rapace che brilla nei loro occhi ogni volta che osservano Joe.
Il protagonista capisce che la sua vita è in pericolo, ma neanche nei suoi più fervidi incubi può immaginare cosa lo aspetti in quel tranquillo e placido, almeno all’apparenza, paesino.

La Nonnina che la fa da padrona in questo ottimo romanzo per ragazzi sembra stare a metà tra la donna malvagia e cannibale di Hansel e Gretel e una delle strane donne descritte con estrema maestria ne Le Streghe di Roald Dahl. Il tributo a quest’ultimo, almeno secondo me, è evidente e fortemente voluto: in Cocco di Nonna, infatti, il lettore trova un capitolo nel quale Joe descrive una grande sala dell’albergo, dove la nonna lo ha portato in villeggiatura, allestito per ospitare il “Ritrovo annuale delle Nonnine”; proprio come nel salone dell’hotel nel romanzo di Dahl un grande salone era adibito ad ospitare la “Reale Società per la Protezione dell’Infanzia Maltrattata”, che altro non era che il raduno annuale delle streghe inglesi.

Questo romanzo di Horowitz mi è piaciuto molto, per lo stile narrativo, fluido ed incalzante, e per la capacità dell’autore di alternare momenti di suspance e mistero ad altri assolutamente esilaranti.

Valutazione: ★★★

Manu

 

Presentazione: Sicilia di Silvestra Sorbera

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Titolo: Sicilia
Editore: LazyBook
Pagine: 36
Prezzo: 1,49 euro (ebook)

SINOSSI
Sicilia sogna e vuole fortemente emanciparsi dalla famiglia e dalla comunità in cui vive. Attorno a lei, la sua amica Anna, le sorelle, i primi moti studenteschi. Riuscirà a conquistare il ragazzo di cui si è innamorata, a portare i pantaloni e diventare un medico? O dovrà imparare che la vita è fatta di compromessi?

La protagonista racconta la sua storia di emancipazione femminile a Pachino, un piccolo paese a sud della Sicilia ma, allo stesso tempo racconta la storia di tutte le ragazze siciliane, e un po’ di tutto il Sud Italia che sono state giovani a cavallo tra gli anni ’60 e ’70.

BIOGRAFIA
Silvestra Sorbera, classe 1983, nata a Cuneo, residente a Torino, ha trascorso gran parte delle sua vita in svariate città della Sicilia. Laureata in scienze della comunicazione, ha iniziato il suo lavoro da giornalista presso la redazione siracusana del quotidiano La Sicilia collaborando inoltre con diverse testate. Nel 2007 si trasferisce a Torino dove continua il suo lavoro con una testata e una televisione locale. Attualmente dirige il magazine online Gocce di spettacolo. E’ madre di un bambino di tre anni e mezzo al quale ha dedicato una favola pubblicata nel 2013.
Sicilia è la sua quinta opera letteraria.
OPERE

Commissario Livia (2009)

Simone e la rana (2013)
La forma dell’acqua. Camilleri tra letteratura e fiction (2013)
Vita da sfollati (2014)
Sicilia (2015)
Buona lettura!
Manu

Il Maggio degli Ebook – Diamo voce agli autori emergenti!

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Ho deciso di partecipare con entusiasmo a questa iniziativa, ideata dalla giovane casa editrice Nativi Digitali Edizioni, perché, come molti di voi già sapranno, l’obiettivo del mio blog non è quello di recensire esclusivamente autori affermati e conosciuti ma anche dare spazio e visibilità agli scrittori emergenti. E, a quanto pare, siamo davvero in molti!

In particolare, Il Maggio degli Ebook vorrebbe:

– dare voce a ebook di autori e editori emergenti, attraverso un Blog Tour.

– promuovere una cultura di collaborazione e condivisione tra scrittori, blogger e lettori.

-ricordare al pubblico che, anche dopo il successo della campagna sulla riduzione IVA degli ebook, un libro rimane sempre un libro, e il digitale offre opportunità prima negate a scrittori, editori e lettori.

-scoprire nuovi libri, nuovi blogger e nuovi autori!

Gli ebook che presento:

#1

Copertina Libro

Titolo: Gli Zingari dello Studio

Autore: Enzo Lauretta

Prezzo: €2.99

Editore: Nativi Digitali Edizioni

Genere: Contemporaneo, Young Adult

Pagine: 90 (circa)

Le chiavi sono l’unica cosa che conta. Si può anche uscire senza preservativo, senza telefono, persino senza soldi. Ma mai senza chiavi.

Sinossi: Lorenzo Brigante è, come tanti altri della sua generazione, uno Zingaro dello Studio. Lo vediamo aggirarsi in una imprecisata località spagnola, tra il suo Appartamento Spagnolo e una serie di locali notturni, qualche volta lo si intravede persino a lezione. La sua è una vita “non realistica” condivisa con una bizzarra compagine: un melting pot di nazionalità, lingue e culture, in cui chiunque sia stato all’estero per l’Erasmus o altre esperienze di studio si riconoscerà.

Enzo Lauretta ci accompagna nel delirante mondo degli Zingari dello Studio con uno stile diretto che restituisce le imperfezioni e la ricchezza della lingua parlata, con dialoghi ad elevato tasso alcolico che mischiano insieme lingue diverse, un po’ Kerouac e un po’ “Fiesta” di Hemingway.

Breve Biografia Autore: Enzo Lauretta – Scrittore sconosciuto ora pubblicato desideroso di buttare giù dal piedistallo le grandi divinità ufficiali ed innalzare se stesso.

Dove potete trovare il libro? http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/zingari-dello-studio/

#2

creepy

 Titolo: Creepypasta

Autore: Yuri Abietti (a cura di)

Editore: dBooks.it

Genere: Horror

Prezzo: 2,90 €

Sinossi: Nate nei meandri più oscuri della rete, le storie di questa raccolta non hanno un autore specifico e si sono diffuse tramite il “copia e incolla” (copy-paste) dei lettori di forum e comunità online. Il loro unico scopo è quello di spaventare e scioccare il lettore e la loro diffusione le ha rese un vero fenomeno mediatico del nuovo millennio. Interessato all’argomento, prima con un blog poi con questo ebook, l’autore ha raccolto, selezionato e tradotto in questa compilation di orrori alcune delle Creepypasta più terrificanti e divertenti, illustrate da autori di grande talento come Daniele Aimasso, Piercarlo Carella, Pier Martilotti, Domizia Parri, Giacomo Rabufetti, Davide Scianca e Mattia Zoanni. Il libro è disponibile anche in versione cartacea con copertina flessibile.

Breve biografia autore: Nato a Torino nel 1971, ha sempre vissuto a Milano. Durante gli ultimi anni di scuola superiore fonda Edro, una delle prime fanzine italiane di GdR e letteratura fantastica. Nel 2010 ha pubblicato per dbooks.it la sua prima raccolta di racconti: “L’ultimo Incantesimo” e nel 2011 vince il concorso letterario “Nel buio” indetto dalle riviste digitali Altrisogni e D&N con il racconto “Il Grande Buio”. Nel 2014, il racconto “Il Quadro” entra tra i finalisti del Premio Crawford e vince il premio della critica della redazione di Altrisogni.

Dove potete trovare il libro? http://www.amazon.it/CreepyPasta-AA-VV-ebook/dp/B00K9UZE6Q/

#3

cover

Titolo: In memoria

Autore: Tina Caramanico

Editore: Nero Press

Genere: racconto noir

Pagine: 37  (circa)

Prezzo: 0,99 euro

Sinossi: Annamaria è una ragazza che ha subito un trauma quand’era bambina, di cui non ricorda nulla. Ma la memoria è uno strumento indecifrabile e pian piano quei ricordi riemergono attraverso i suoi quadri, mettendo in moto un meccanismo che porterà a galla inconfessati segreti di cui la sua famiglia è silenziosa custode. Una bambina morta e una mente malata sono gli altri componenti di questa storia, un coro di voci che condurranno il lettore fino alla drammatica verità.

Breve biografia autore: Vive ad Abbiategrasso, in provincia di Milano. Insegna nella scuola secondaria superiore. Ha pubblicato nel 2011 una raccolta di poesie, “Guida a Milano invisibile”, Nulla Die; nel 2013 i racconti: “Le cose come stanno”, Officine Editoriali; “Oltre l’incerto limite”, Runa Editrice; “Piccole storie oscure”, 0111 Edizioni; nel gennaio 2015 una nuova raccolta di poesie, “I poeti non servono a niente”, Ottolibri; sempre nel 2015 è uscita con NeroPress Edizioni una novella noir, “In memoria”.

Dove potete trovare il racconto? https://store.kobobooks.com/it-IT/ebook/in-memoria

Segui tutte le tappe de “Il Maggio degli Ebook!”

Per scoprire tutti gli oltre 130 ebook di autori emergenti presentati…

…il “Calendario” con tutti i blog partecipanti e le presentazioni;

…l’evento su Facebook;

…l’hashtag #ilmaggiodegliebook su Facebook, Twitter e tutti gli altri social network!

Conoscevate gli ebook che vi ho presentato? Cosa ne pensate di questa iniziativa?

Io l’ho trovata molto interessante e ho già provveduto a scaricare alcuni degli ebook presentati dai miei “colleghi” blogger!

Manu