Pazze di me – Federica Bosco

51GMmaH-bRLTitolo: Pazze di me

Autore: Federica Bosco

Editore: Mondadori

Genere: Romanzo rosa

Prezzo: 7,50 € (cartaceo) 4,99 € (formato digitale)

Amo i libri di Federica Bosco: li trovo ironici, divertenti, romantici e anche profondi e questo non è assolutamente da meno.

Oggi voglio parlarvi di Pazze di me sia perché è stato il libro che ha sancito la mia “iniziazione” ai suoi romanzi sia perché è (credo) il suo unico libro che ha, come protagonista, un uomo.

Andrea, abbandonato dal padre a cinque anni e cresciuto in una famiglia dove il matriarcato l’ha sempre fatta da padrone, è ormai abituato alla presenza ingombrante delle donne – sette per voler essere precisi – della sua vita. Donne colte, affascinanti, intelligenti, originali… ma molto invadenti e tutt’altro che di semplice gestione! Proprio a causa dell’indomabilità della sua famiglia, ogni sua relazione è destinata a finire e la cosa si ripete, ciclicamente, ogni volta che Andrea porta a casa la fidanzata del momento. Tutto cambia quando il giovane incontra, in un modo piuttosto originale, la ragazza dei suoi sogni ed è deciso a tirare fuori gli artigli per difendere l’integrità di una relazione a  cui crede con tutto se stesso. È così che, tra mille equivoci ed episodi esilaranti, il ragazzo cercherà di spiccare il volo dal nido per potersene costruire uno con la donna che ama.

Un libro fresco, spumeggiante, ironico, mai scontato. Lo consiglio a chi vuole trascorrere ore piacevoli a ridere e riflettere.

Valutazione: ★★★

Ve lo consiglio!

Manu

La bambina che amava Tom Gordon – Stephen King

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La storia inizia con una gita di famiglia, un picnic, durante la quale il fratello e la mamma di Trisha (così si chiama la protagonista del romanzo) discutono animatamente. La bambina ha bisogno di andare in bagno, lo dice ripetutamente, ma nessuno la ascolta perciò decide di allontanarsi di poco dal sentiero per addentrarsi nel bosco quanto basta per espletare i suoi bisogni.

La mamma e il fratello, troppo presi dalla loro lite, non si accorgono che Trisha si è allontanata e quando la piccola inizia a camminare per tornare da loro fa una curva sbagliata e si perde, trovandosi poco a poco nel cuore della foresta. Ha con sè poco cibo (una merendina portata per l’occasione) ed un po’ di acqua. Inseparabile compagno di avventura è il suo walkman che la aiuterà ad andare avanti, restando ancorata (per un pelo) al mondo reale, colui che tramite la radio le permette di non impazzire nel corso di questa rischiosa vicenda non prevista che, come immaginabile, si rivelerà essere ai limiti della sopravvivenza.

Il Tom Gordon del titolo è il giocatore di baseball preferito da Trisha, il quale gioca nei Boston Red Sox. Dopo giorni e giorni a vagare nel bosco, disorientata, impaurita e stremata la bambina comincia ad avere delle allucinazioni, durante le quali vede anche Gordon. Nel frattempo la famiglia, terrorizzata, la cerca.

Questo è il primo libro di King che ho letto molti anni fa, almeno una decina, prendendolo in biblioteca quasi per caso, il Re lo conoscevo solo di nome, avevo sentito dire che era bravo ma fino a quel momento non mi era interessato scoprire se quello che si diceva era vero o meno. Scegliendolo mi si è aperto un mondo inimmaginabile davanti e, pur non essendo uno dei suoi libri migliori, mi ha letteralmente tenuta incollata alla trama dall’inizio alla fine. Ho trascorso giorni e giorni a leggere appena avevo un momento libero e ogni pagina letta era un passo in più dentro a quel bosco. Fantastico.

Buona lettura!

Manu