In uscita #2

Buongiorno lettori!

Oggi vi presento due libri che, da pochissimo, potete trovare in tutte le librerie, entrambi editi da Newton Compton Editore.


1) Il mio favoloso viaggio in Francia

Autore: Sue Roberts

Titolo: Il mio favoloso viaggio in Francia

Genere: Romanzo

Editore: Newton Compton Editore

Prezzo: 9,90 € (cartaceo) 5,99 € (digitale)

SINOSSI: Liv ha trentotto anni ed è fiera dello splendido ventenne che suo figlio Jake è diventato. Lo ha cresciuto da sola e i due hanno un bellissimo rapporto. C’è solo un argomento che fatica ad affrontare con lui. Jake ormai è un adulto e desidera conoscere la verità su suo padre. Ma per dare una risposta alle sue domande, Liv dovrà ripercorrere una romantica estate vissuta vent’anni prima in Costa Azzurra…
Ritornerà dunque in Francia, dopo tanto tempo, per mettersi sulle tracce del suo primo amore: André. Liv però è una pasticciera, non certo un’investigatrice. E non ha la minima idea di dove scovare indizi per ritrovare il padre di suo figlio. Quand’anche ci riuscisse, come potrebbe rivelargli il segreto che ha mantenuto per tutto questo tempo? Potranno le spiagge idilliache, i cocktail deliziosi e il proverbiale romanticismo della Francia aiutare Liv a sistemare definitivamente le cose?

2) Il santuario degli eretici

Autore: Armando Comi

Titolo: Il santuario degli eretici

Genere: Thriller storico

Editore: Newton Compton Editore

Prezzo: 9,90 € (cartaceo) 4,99 € (digitale)


SINOSSI:
Anno del Signore 1350. Su Praga, capitale dell’impero, in­combe un pericoloso eretico: il Pa­stor Angelicus. Di lui si racconta che usi la magia degli specchi per evo­care demoni e conoscere il futuro. Solo una persona può scoprire chi sia questo misterioso personaggio: Cola di Rienzo, il tribuno romano salito al potere proprio grazie a uno specchio magico e poi costretto a lasciare Roma. Sulla Maiella, dove un gruppo di eretici perseguitati chiede il suo aiuto, Cola di Rienzo incontra un banchiere tanto geniale quanto perfido, che gli racconta di una profezia che potrebbe svelare i piani del Pastor Angelicus. Il ban­chiere tuttavia nasconde qualcosa. Nel corso della sua pericolosa ricer­ca, Cola di Rienzo si imbatte nella Prophetia Merlini, un libro attribuito a Merlino, composto solo da im­magini, e misteriosamente tagliato a metà. Intanto il Pastor Angelicus lo sta aspettando alla Soglia, il luogo occulto dove gli astri parlano attra­verso gli specchi. Da questo incontro Cola potrebbe ottenere nuovamente il potere su Roma, oppure scatenare l’Apocalisse…

E voi, che genere preferite? Quale tra i due romanzi rientra più nelle vostre corde?

Che siate storici appassionati o amanti del chick-lit vi auguro una buona lettura! 😊

Manu

Agatha Raisin e i giorni del diluvio – M.C. Beaton

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Autore: M.C. Beaton

Titolo: Agatha Raisin e i giorni del diluvio

Genere:  Giallo popolare

Prezzo:  8,99 euro (versione ebook)  12,75 euro (versione cartacea)

Agatha Raisin e i giorni del diluvio è l’ultimo romanzo pubblicato in Italia della serie su Agatha Raisin, ironica e spumeggiante investigatrice dilettante, ideata M.Chesney, che scrive sotto lo pseudonimo di M.C.Beaton. La cinquantenne protagonista di questo e di molti altri libri della Chesney, si è trasferita dalla movimentata Londra alla placida e sonnecchiosa Carsely.

In questo episodio troviamo un’Agatha triste e demoralizzata, dopo che il suo bel vicino di casa James Lacey, diventato suo marito dopo varie peripezie della nostra protagonista, ha deciso di lasciarla per darsi alla spiritualità religiosa in un convento. Tutto sembra scorrere in modo monotono e noioso, fino a quando Agatha scorge il cadavere di una giovane donna vestita da sposa galleggiare nelle acque di un fiume. La donna decide di indagare per dare un nome a quella sfortunata ragazza e per capire chi sia stato a compiere un gesto tanto ignobile. Trovatasi da sola, poichè nessuno vuole mettersi nei guai per “giocare” ai detective insieme a lei, Agatha si cimenta nelle indagini contando solo sulle proprie intuizioni (almeno all’inizio) e, riuscendo a risolvere il caso, sperimenta una rinnovata fiducia in se stessa.

Questo libro mi è piaciuto molto, così come gli altri della Beaton che ho avuto modo di leggere ( cliccando qui troverete una mia recensione su un altro dei suoi  romanzi, Agatha Raisin e il veterinario crudele). Agatha continua a far sorridere il lettore con il suo modo di fare pratico, ironico, a volte brusco ma inconfondibile, grazie anche alla capacità dell’autrice di scrivere libri accattivanti e piacevolmente scorrevoli. La Beaton è una scrittrice di quei romanzi che io definisco “gialli all’acqua di rose” (noti ai più come “gialli popolari”), racconti con un pizzico di mistero e avventura che non focalizzano l’attenzione del lettore su intrighi al cardiopalma e non turbano il sonno la notte, ma che fanno comunque trascorrere qualche piacevole ora di lettura, senza aver nulla da invidiare ad altri libri.

Valutazione: ★★★

Manu

Ho avuto solo un mito – Chiara Montanari

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Titolo: Ho avuto solo un mito
Autore: Chiara Montanari
Prezzo di copertina: 3,99 € (versione e-book), 16 € (versione cartacea)
Editore: Youcanprint
Genere: narrativa/formazione

“Mi resi conto che la scrittura avrebbe potuto fornirmi un appiglio sicuro e ben saldo. C’era solo un modo per affrontare il dolore e buttarlo fuori: farlo vivere a qualcun altro.”

Ho trovato questo libro complesso e articolato nella sua semplicità. Scritto in prima persona dalla protagonista, ragazza madre venticinquenne, è una sorta di diario intimo, di racconto quotidiano a volte brutale ma sempre sincero dal quale trasudano chiare e limpide la rabbia e la frustrazione nelle quali la ragazza sta tentando di non affogare. La narrazione viene arricchita da una sorta di dialogo immaginario tra la giovane e suo padre, morto da poco. Dopo l’improvvisa scomparsa dell’uomo, il quale era da sempre il suo unico punto di riferimento, e la rottura con il fidanzato a pochi giorni dal matrimonio, il percorso per lei è tutto in salita: dopo aver subito un lutto così immenso, la protagonista si sente sola,vulnerabile, incustodita. Tra una lite con la madre (con la quale ha sempre avuto un rapporto molto conflittuale), i sensi di colpa per aver delegato ad altri la crescita di sua figlia, non sentendosi lei in grado di farlo, e le gocce di Lexotan che la aspettano fedelmente facendola cadere in uno stato di torpore, le sue giornate scorrono inesorabili, trascinando con loro un velo di opprimente tristezza.

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Dopo sei mesi arriva, inaspettata e gradita, la scossa che la aiuta a scrollarsi, almeno apparentemente, dalla sua apatia. Una sua amica che lavora in Hotel, conoscendo la passione della giovane per l’arte e, soprattutto, per C., suo mito giovanile (rocker americano ormai attempato ma comunque molto affascinante), decide di approfittare di un casuale gioco del destino per proporla al cantante, in vacanza in Italia, come guida turistica. C. accetta e, così, tra i due comincia un’improbabile e tormentata relazione. La ragazza, seppur follemente innamorata del rocker, ci mette poco a intuire che la maggiore preoccupazione di C. è riuscire ad essere sempre considerato dai media e idolatrato dai fans, dimostrandosi un uomo diverso dall’idea dell’artista che si era fatta lei, idealizzandolo. La loro relazione, se così si può definire, è morbosa, a senso unico. Nonostante ne sia consapevole, però, la protagonista non riesce a separarsi da quella che è diventata la sua ossessione, la sua cura e la sua malattia.

Come ho letto in un’intervista fatta all’autrice, questa è la storia di un mito che cade (il rocker) e di un mito che rimane tale (il padre).

Un romanzo autentico, emozionante, a tratti commovente.

Valutazione: ★★★★

Manu